CONTATTI

Raccontami cosa sta succedendo.

A volte il problema è evidente: il cane rincorre il gatto, due gatti non riescono a condividere gli spazi, un incontro finisce sempre nello stesso modo.

Altre volte è più sottile. Uno degli animali si muove meno, aspetta che l’altro se ne vada per attraversare una stanza, oppure sembra tranquillo finché non cambia qualcosa nella routine. E tu ti ritrovi a chiederti se intervenire, aspettare o fare un passo indietro.

Puoi scrivermi in entrambi i casi. Raccontami chi vive con te e qual è la scena che ti ha fatto fermare a pensare: «Qui vorrei capire meglio cosa sta succedendo».

Possiamo partire da qui

I dati che mi lasci servono esclusivamente per gestire la tua richiesta e ricontattarti. Maggiori informazioni nell’Informativa Privacy.*

PREFERISCI PARLARNE?

Se scriverlo è complicato, raccontamelo a voce.

Certe situazioni sono difficili da riassumere in un messaggio. «Loro fanno così, ma solo quando…» è una frase che conosco bene.
Puoi prenotare una breve call gratuita: mi racconti che cosa sta succedendo, io ti faccio le prime domande e capiamo se il mio lavoro è adatto alla vostra situazione. È un primo confronto per orientarci; non sostituisce una consulenza o una valutazione degli animali.

*La call serve a inquadrare la situazione e orientarti, non sostituisce una consulenza.

COSA mi serve

Per aiutarmi a capire meglio.

Non occorre ricostruire tutta la storia della vostra convivenza, per iniziare mi bastano quattro cose:

Chi c’è

Un cane, due gatti, un nuovo arrivato? Dimmi chi sono, quanti anni hanno e da quanto tempo vivono insieme.

Cosa succede

Che cosa fanno, concretamente? Anche un episodio di pochi secondi può essere più utile di una descrizione generale.

Quando e dove succede

Vicino al cibo? Nei passaggi stretti? Quando qualcuno rientra a casa o prova a giocare?

Cosa hai già provato

Separazioni, cancelli, presentazioni, tentativi andati bene per un po’ e poi meno bene: puoi raccontarmi anche quelli.

Cosa mi può essere utile

La cosa migliore è un esempio concreto.

Frasi come “è buonissimo”, “vuole solo giocare” o “prima o poi si abituerà” raccontano come stai leggendo la situazione.

Per orientarmi, mi aiuta di più sapere che cosa hai visto succedere.

Come:
“Quando il gatto attraversa il corridoio, il cane si irrigidisce e comincia a seguirlo.”

Oppure:
“Da quando è arrivato il nuovo gatto, l’altro passa quasi tutto il giorno al piano di sopra.”

Senza dover interpretare ogni gesto. «Quando il gatto passa nel corridoio, il cane si alza e lo segue fino alla porta» è già un ottimo punto di partenza. Il resto lo mettiamo a fuoco parlando.

Cosa succede dopo che mi scrivi?

Da lì, facciamo un po’ d’ordine.

Il tuo messaggio è il punto di partenza, non un modulo da cui esce automaticamente un servizio. Lo leggo io, cerco di capire che cosa sta succedendo a ciascun animale e ti rispondo personalmente. Poi procediamo così:

1

Metto a fuoco la situazione

Guardo chi è coinvolto, che cosa accade e in quali momenti. Un cane che segue un gatto, per esempio, mi dice poco finché non so anche cosa fa il gatto e che possibilità ha di allontanarsi.

2

Ti faccio qualche domanda

Potrei chiederti com’è organizzata la casa, da quando succede o che cosa avete già provato. Sono dettagli che aiutano a distinguere situazioni apparentemente simili.

3

Ti propongo un primo passo

Se posso aiutarti, ti spiego da dove partire e quale supporto avrebbe senso per voi. Se prima serve una valutazione veterinaria o un altro tipo di intervento, te lo dico con la stessa chiarezza.

Prima di scrivermi

Cose che forse ti stai chiedendo…

La call è una breve conversazione per raccontarmi che cosa sta succedendo e capire se posso esserti utile. La valutazione iniziale è già parte del lavoro insieme: raccogliamo le informazioni necessarie, osserviamo la situazione più da vicino e definiamo i primi passi in base agli animali coinvolti. Durante la call non ti darò un piano da applicare a casa sulla base di pochi minuti di racconto.

Puoi scrivermi anche in questo caso. Le convivenze cambiano: cambiano gli animali, le persone, gli spazi e le abitudini. Mi interessa capire che cosa è diverso rispetto a prima e come si comporta ciascuno degli animali coinvolti. Se il cambiamento è improvviso, soprattutto se riguarda appetito, eliminazione, movimento o comportamento, il primo passaggio è parlarne con il veterinario.

Sì. Possiamo lavorare sia sull’arrivo di un nuovo gatto sia su una convivenza che è diventata difficile nel tempo. Non serve che ci siano scontri evidenti: anche un gatto che evita certe stanze, aspetta per raggiungere la lettiera o cambia le proprie abitudini merita attenzione. Nel messaggio raccontami che cosa fa ciascuno, così iniziamo a guardare la situazione da entrambi i lati.

Sì, raccontami chi vive in casa e che cosa sta succedendo. Anche le persone, bambini compresi, fanno parte della convivenza: i loro tempi, gesti e abitudini possono influenzare quelli degli animali, e viceversa. Se sono coinvolte altre specie, valuterò con te se la situazione rientra nel mio ambito di lavoro o se è utile coinvolgere un professionista con competenze specifiche.

Dipende dalla situazione e da ciò che dobbiamo osservare. In alcuni casi posso lavorare online attraverso colloqui, foto e video degli ambienti e dei comportamenti; in altri, vedere gli animali e gli spazi di persona è più utile. Non devi scegliere la modalità prima di contattarmi: dopo le prime informazioni ti dirò quale propongo e perché.

No. Scrivermi o prenotare una call non ti impegna a iniziare un percorso. Se penso di poterti aiutare, ti spiegherò quale primo passo propongo e che cosa comprende, così potrai decidere con tutte le informazioni davanti. Se invece ritengo che serva prima un altro professionista, te lo dirò.

CHI LEGGERÀ il tuo messaggio

Ciao, sono Eleonora Rossi.

Addestratrice cinofila ENCI e mediatrice felina SECUA–EARTH.

Mi occupo della convivenza fra gli animali e le persone che condividono la casa.
Quando mi racconti una difficoltà, non guardo soltanto «chi fa cosa». Mi interessa capire come si muovono gli animali, quali possibilità hanno nei loro spazi e che parte hanno le abitudini delle persone in ciò che accade. Perché in una famiglia la convivenza riguarda tutti: cani, gatti, bambini, adulti e, quando ci sono, anche altri animali.

quando serve agire subito

Se la situazione non può aspettare.

Se c’è il rischio che una persona o un animale si faccia male, metti tutti in sicurezza e impedisci nuovi contatti. Non provare a gestire un incontro rischioso mentre aspetti la mia risposta. Se un animale mostra dolore, malessere o un cambiamento improvviso nel comportamento, contatta il veterinario. Se una persona è ferita o in pericolo, rivolgiti ai servizi di emergenza.

TAOpets non è un servizio di emergenza e non sostituisce l’assistenza veterinaria. Scrivimi quando la situazione è al sicuro e possiamo capire insieme come affrontare i passi successivi.