SERVIZI · MEDIAZIONE MULTISPECIE

In una casa, gli equilibri cambiano.

A volte arriva qualcuno di nuovo. Altre volte sono gli individui che già vivono insieme a cambiare, oppure cambiano gli spazi, i ritmi e le abitudini della famiglia. Ti aiuto a osservare che cosa sta succedendo e a trovare un modo di procedere che tenga conto di tutti.

QUANDO POSSIAMO LAVORARE INSIEME

Prima, durante o molto tempo dopo.

Non c’è un unico momento in cui una famiglia può avere bisogno di mediazione. A volte c’è un cambiamento in vista; altre volte qualcosa che funzionava da anni ha smesso di funzionare. Partiamo dal punto in cui siete adesso.

PRIMA Di un cambiamento

Sta per cambiare qualcosa in famiglia

Un nuovo animale, un bambino, un trasloco o una routine diversa possono modificare gli spazi e le abitudini di tutti. Guardiamo chi c’è già, che cosa gli serve e come preparare il cambiamento senza chiedere a nessuno di adattarsi dall’oggi al domani.

Quando si cercano nuovi equilibri

La convivenza è iniziata da poco

Osserviamo come ciascuno vive gli spazi, le distanze e gli incontri. Decidiamo quando procedere, quando rallentare e che cosa modificare nell’ambiente o nella gestione quotidiana. Un inserimento è fatto di decisioni prese lungo il percorso, non di tappe da completare a calendario.

quando qualcosa non funziona più

Vivono insieme, ma qualcosa è cambiato

Rincorse, tensioni, evitamento, accesso difficile a cibo o lettiera, oppure una quotidianità diventata faticosa per persone e animali. Ricostruiamo ciò che accade, anche quando non ci sono scontri evidenti, per capire dove intervenire.

come funziona?

Prima osserviamo la situazione.
Poi decidiamo come lavorarci insieme.

La stessa scena può raccontare cose diverse a seconda di chi è coinvolto, di ciò che la precede e di quello che accade dopo. Per questo raccolgo informazioni sugli individui, sugli spazi e sulla vita quotidiana prima di proporti un lavoro.
Da lì possiamo scegliere un intervento circoscritto, un piano da seguire in autonomia oppure un accompagnamento nel tempo. La proposta deve essere comprensibile: saprai che cosa faremo, che cosa riceverai e quanto costa prima di decidere.

LE FORME DEL SUPPORTO

Tre possibilità, costruite intorno a ciò che serve davvero.

Queste sono le tre forme che può prendere il lavoro. Non devi scegliere una casella prima di contattarmi: servono a mostrarti quale aiuto puoi aspettarti.

01 · CAPIRE

Una valutazione iniziale

Mettiamo a fuoco chi è coinvolto, che cosa succede e quali sono le priorità. Può servire prima di un cambiamento, quando vuoi capire come prepararlo, oppure durante una convivenza già avviata, quando non è chiaro da dove nasca una difficoltà. Alla fine avrai una restituzione dei punti osservati e dei primi passi proposti.

02 · ORGANIZZARSI

Procedere in autonomia

Dopo aver valutato la situazione, preparo indicazioni operative e materiali pertinenti alla vostra famiglia: che cosa organizzare, quali segnali osservare e quando fermarsi a rivalutare. Tu gestisci i passaggi in autonomia, con una direzione chiara a cui tornare mentre procedi.

03 · PROCEDERE INSIEME

Un percorso accompagnato

Quando è utile osservare come la situazione evolve, restiamo in contatto. Attraverso incontri, aggiornamenti, foto o video possiamo verificare le risposte degli individui coinvolti e modificare il piano lungo il percorso. Il lavoro segue ciò che succede a casa vostra.

IL PRIMO PASSO

Raccontami chi vive con te.

Puoi prenotare una breve call gratuita per spiegarmi che cosa sta cambiando o quale situazione vorresti comprendere meglio. Ti farò le prime domande e capiremo se il mio lavoro è adatto a voi. La call serve a orientarci; non sostituisce una valutazione o un piano di lavoro.

COME FUNZIONA

01. Mi racconti chi vive con te e che cosa ti ha portato a cercare supporto.

02. Ti faccio le domande necessarie per capire quale approfondimento serve.

03. Se possiamo lavorare insieme, ricevi una proposta con attività, modalità e prezzo definiti.

Lavoro online e, quando è utile incontrarci di persona, nel Lazio e dintorni.